Alberto Burri nasce a Città di Castello (Perugia) il 12 Marzo 1915. Si laurea in medicina nel 1940. Quale ufficiale medico è fatto prigioniero degli alleati in Tunisia nel 1943 e viene inviato nel campo di Hereford, Texas. Qui comincia a dipingere. Tornato in Italia nel 1946, si stabilisce a Roma e si dedica alla pittura.

Nel 1947 e 1948 tiene le prime personali a Roma (Galleria La Margherita)...

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Più volte negli anni Sessanta, Burri aveva dichiarato l’intenzione di donare le sue opere alla città natale, Città di Castello. Alla metà degli anni Settanta l’idea prende consistenza, sia per la tenacia dell’artista e per l’intervento di persone che credono nel progetto. Nel 1978 nasce la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri che proietta Città di Castello in una dimensione internazionale...

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In occasione del Centenario della nascita di Alberto Burri la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, creata dal Maestro nel 1978, ha predisposto una serie di iniziative per celebrare l’evento. A partire dal 1 ottobre data ufficiale di inizio celebrazioni, si terranno in varie città, in Italia e all'estero mostre, convegni, giornate di studio e approfondimento sull'opera dell'artista...

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L’opera editoriale, promossa e curata direttamente dalla Fondazione presso cui è attivo l’Archivio Burri, è stata concepita in sei volumi e in due distinte edizioni, in lingua italiana e in lingua inglese.

L’intera opera documenta il lavoro del Maestro mediante tavole a colori delle opere, con schede tecniche scientifiche, accompagnate da saggi originali di carattere storico, critico ed estetico...

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FONDAZIONE PALAZZO ALBIZZINI

COLLEZIONE BURRI

 

Giornata dedicata all'Anniversario

della nascita di Alberto Burri

 

 

SABATO 12 MARZO 2016  

Città di Castello, Palazzo Comunale, ore 18.00

 

 

Interverranno:

 

Luciano Bacchetta, Sindaco di Città di Castello

 

Bruno Corà, Presidente Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri

 

con la partecipazione dell'Assessore alla Cultura della Regione Umbria

Fernanda Cechini

 

PROGRAMMA:

Bruno Corà, Centenario della Nascita

- Presentazione delle attività 2015/2016 della Fondazione Palazzo   Albizzini Collezione Burri

- Le immagini del Centenario a cura di Sound Studio Service

- Brindisi di auguri

 

OPEN DAY dalle ore 10.00 alle ore 18.00

Collezione Burri di Palazzo Albizzini

Ingresso gratuito e visite guidate gratuite su prenotazione:

075 - 8554649.

 

 


ALBERTO BURRI E I POETI

Materia e suono della parola

 

Rende, MAON Museo d'Arte dell'Otto e Novecento

11 novembre 2015 - 28 febbraio 2016

 

Mostra a cura di Bruno Corà e Tonino Sicoli

 

Nell’anno in cui in tutto il mondo si celebra il Centenario della nascita di Alberto Burri, un omaggio del tutto originale al grande Maestro umbro è quello che gli viene reso al MAON - Museo d'Arte dell’Otto e Novecento di Rende, in Calabria. È la mostra “Alberto Burri ed i Poeti” curata dal direttore dello stesso Museo, Tonino Sicoli e dal Presidente della Fondazione Burri, Bruno Corà. L’esposizione, che si avvale della determinante collaborazione della Fondazione Burri, resterà aperta al MAON dall’11 novembre e sino al 28 febbraio 2016. “Per chi conosca appena un poco la biografia di Burri, questa è una mostra attesa. Burri era un poeta che esprimeva la sua poesia nelle opere d’arte, scabra, intensa, personale e del tutto universale. Che proveniva dal profondo e scavava nel profondo dell’interlocutore”, afferma Corà. “Anche per questa sua sensibilità, egli intesse rapporti intensi, prolungati con alcuni dei grandi poeti del suo tempo. Confrontandosi, anche vivacemente, con loro, illustrando delle loro opere, inglobando il loro sentire nelle sue di opere”. E di questi rapporti da conto la mostra “Burri e i Poeti: materia e suono della parola”. Qui, accanto ad una emblematica e grande opera del maestro sono esposte numerose altre sue creazioni che testimoniano il suo rapporto assiduo e particolare con la poesia e i poeti. Si tratta di lavori originali realizzati per copertine di libri in edizioni ormai rare e di pregio, di opere create da Burri per edizioni particolari, straordinarie testimonianze di intense collaborazioni. È noto il particolare il rapporto tra Burri e Giuseppe Ungaretti. Per il grande poeta, Burri era, insieme a Fautrier, il pittore più amato. In una sua lettera del ’63, ne tratteggia questo ritratto: «Burri, il medico, poi pittore reduce dalla prigionia nei campi di concentramento che, con quell’orrore negli occhi vuota, nelle sue opere, il bubbone infernale, ne mostra in mezzo ai lutti, l’ingiusto cratere di sangue e di fuoco voluto dall’inferno, e mostra come la fiamma della libertà domini alla fine anche il più atroce sadismo». Pochi mesi dopo Ungaretti visita la Biennale di Venezia e resta colpito dalla «stupenda sala di Burri, l’ultimo pittore rimasto nel mondo… Fontana ha una purezza unica. Il resto o è vecchio o è stupido. La pittura è morta. La poesia è morta. Tempi allegri!». Per gli ottant’anni del poeta, vengono pubblicate, le poesie d’amore tra Ungaretti e Bruna Bianco, con il titolo “Dialoghi”. E per questa preziosa edizione Burri crea una sua Combustione. Ungaretti è certo il più illustre ma non l’unico dei poeti con cui Burri ebbe consuetudine. “Termine – chiosa Corà – che, dato il carattere schivo del Maestro , non è da intendersi come continua frequentazione, bensì come consonanza, amicizia che per essere viva non necessita l’assillo della quotidianità condivisa”. Sono due poeti, Libero De Libero e Leonardo Sinisgalli, a introdurre Burri nel’ambiente artistico romano. Furono loro, all’indomani del rientro di Burri dalla prigionia americana, a presentarlo nella prima mostra tenuta alla Galleria La Margherita di Roma nel 1947. Quando, alla fine del ’49, Burri si misura con i sacchi che contenevano lo zucchero destinato agli alleati all’Italia, Emilio Villa, biblista e poeta, scrive “Alberto Burri coltiva come in vitro, anzi come in lino, queste contrattili anatomie di organismi inespressi, incerti tra una parvenza di materiali biologici fuori uso e un ideale di fulminei universi tra il gigantesco e il minimissimo: una ambiguità spalancata, un desiderio di stringere ricordi di cose che devono chiarirsi”. Nell'ambito dello stesso progetto sono previsti interessanti eventi contestuali che coinvolgeranno, oltre al MAON, l'Università della Calabria, il Palazzo delle Clarisse di Amantea, Villa Rendano a Cosenza, Studio Gallery di Lamezia Terme.

 
“ALBERTO BURRI E I POETI / Materia e suono della parola” è una mostra promossa dalla Regione Calabria, nell'ambito dei fondi POR CALABRIA FESR 2007/2013 – Risorse naturali, culturali e turismo sostenibile, Progetto integrato di sviluppo regionale “Eventi culturali storicizzati”.

Con la collaborazione di: Unione Europea; Repubblica Italiana; Regione Calabria; Comune di Rende; Centro "A.Capizzano" di Rende; Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello; Corso di Laurea Magistrale in Storia dell'Arte dell'Università della Calabria e di Provincia di Catanzaro; Fondazione Carmine Domenico Rizzo di Rende; Fondazione Giuliani di Cosenza; CO.RE. Scuola di Alta formazione di conservazione e resaturo; Liceo Classico “T. Campanella” di Reggio Calabria, Club Unesco Cosenza; Palazzo delle Clarisse di Amantea; Teatro Rossosimona di Rende; Associazione culturale Centro Rinascimento di Cosenza; Associazione culturale P-ART di Lamezia Terme; BCC Mediocrtati; Libreria Mondadori di Cosenza; Doppia Corsia; Dieta Mediterranea srl; Fondazione Italiana Sommelier ; Fidapa di Cosenza; Fidapa di Rende; Ruggero Pegna; Tre cipolle sul comò, Rende; Cantine Giraldi, Rende.


Info:  www.maon.it   www.fondazioneburri.org

Ulteriori informazioni ed immagini: www.studioesseci.net

Ufficio Stampa: Studio ESSECI, Sergio Campagnolo tel. 049.663499 gestione1@studioesseci.net (Stefania Bertelli)


MATERIA, FORMA E SPAZIO
NELLA PITTURA DI ALBERTO BURRI

CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI E MOSTRA

 

Abbazia Benedettina di S. Pietro, Perugia

Aula Magna - venerdì 20 - sabato 21 novembre 2015

 

Materia, Forma, Spazio, insieme con l'assidua ricerca di un equilibrio compositivo nella volontà di controllo dell'imprevisto, hanno costituito i cardini di molta parte dell'opera pittorica e plastica di Alberto Burri.

In occasione del Centenario della sua nascita, pertanto,  accanto alle numerose iniziative che si susseguono quest'anno in Italia e all'estero – dal completamento del Grande Cretto Gibellina, al ripristino del Teatro Continuo a Milano, dalle mostre al Parlamento Europeo a Bruxelles, a Palermo, a Pistoia, a Sansepolcro,  a Rende (Cosenza), ai Convegni di Morra e di Milano, al Meeting-mostra internazionale di artisti e studiosi a Città di Castello Au rendez-vous des amis (giugno-dicembre 2015), fino alla spettacolare retrospettiva (tuttora in corso) al Guggenheim Museum di New York, con circa cento opere,  non poteva mancare un appuntamento di ampia riflessione storico-critica sul lavoro rivoluzionario di uno dei protagonisti indiscussi della scena artistica europea e internazionale dal secondo dopoguerra del XX secolo fino all'attualità. Così, mentre altre interessanti iniziative si preparano in Germania a Dûsseldorf, a Napoli, a Teramo e altrove, questo appuntamento promosso dalla Fondazione insieme con l'Università degli Studi di Perugia, ha l'obiettivo di dare la parola – senza presunzione esaustiva – ad alcuni dei testimoni critici della vicenda artistica  e umana del Maestro, per una ulteriore riflessione  priva del carattere di un bilancio che, per un artista della grandezza di Burri, è la storia stessa ad aver già compiuto, sia in rapporto alla sua fortuna critica che sul destino di conservazione della sua opera. Egli, d'altronde, in vita aveva già provveduto alla creazione di ben due sedi museali a Città di Castello per la conoscenza del suo lavoro.

 

In occasione di questo significativo appuntamento, sarà presentato al pubblico  il nuovo Catalogo Generale delle opere del Maestro in sei volumi, edito dalla Fondazione, e il ciclo dei Mixoblack, opere calcografiche degli ultimi anni della sua produzione.

 

 

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BURRI NELL’ARTE E NELLA CRITICA

Giornata di studi nel Centenario della nascita dell’artista

 

29 Ottobre 2015 dalle ore 10.00 alle 18.30

Gallerie d’Italia - Piazza Scala, Milano

 

Presiedono Bruno Corà e Carlo Pirovano

Coordina Francesco Tedeschi

 

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Au rendez-vous des amis

Convegno-Esposizione Internazionale

Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri

Ex Seccatoi del Tabacco e Palazzo Vitelli a Sant'Egidio

Città di Castello (Perugia), Italia


MOSTRA PROROGATA FINO AL 13 DICEMBRE 2015

Esposizione 

sabato 27 giugno 2015 - domenica 18 ottobre 2015

 

 La Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello per il Centenario della nascita del Maestro Alberto Burri organizza una serie di manifestazioni artistiche e culturali. Tra esse, curata direttamente dal Presidente Bruno Corà, l’evento Au rendez-vous des amis, un Convegno-Esposizione  Internazionale che vede la partecipazione diretta di artisti attivi in Europa sui grandi temi dell’arte contemporanea, quali il sacro, il mercato, la questione etica, i mezzi di comunicazione, la natura, la scienza, i nuovi scenari dei contesti sociali, la storia, il museo, ecc.), e contemporaneamente una mostra esemplare del lavoro degli stessi artisti invitati.

 

Au rendez-vous des amis è fissato per il 26 e 27 giugno 2015 e vede la partecipazione esclusiva di nove direttori di musei o istituzioni internazionali di arte contemporanea in Europa e di sessantatre artisti. Il titolo è ispirato al dipinto di Max Ernst del 1922 (Museum Ludwig, Koeln) e fa seguito al primo incontro-mostra, con il medesimo titolo e dedicato solo agli artisti attivi in Italia, avvenuto al Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato nel 1998, a cura dello stesso Bruno Corà.

 

Il Convegno-Mostra Internazionale Au rendez-vous des amis prevede, nel primo giorno, la formazione di 9 tavoli di discussione con uno studioso di arte contemporanea che coordinerà e modererà la discussione tra gli artisti. Nel secondo giorno, in assise plenaria, i nove ‘coordinatori scientifici’ relazioneranno sinteticamente sulla discussione avvenuta il giorno precedente e sulle possibili conclusioni raggiunte in ogni tavolo. In questa circostanza è previsto un ulteriore dibattito da parte di tutti i convenuti. La mostra delle opere degli artisti partecipanti sarà allestita negli ambienti del rinascimentale Palazzo Vitelli a Sant’Egidio di Città di Castello e inaugurata alla conclusione dei lavori del Convegno Internazionale, per rimanere aperta fino al 18 ottobre 2015.

 

Au rendez-vous des amis vuole essere un primo confronto europeo delle opinioni di artisti internazionali su alcuni temi centrali dell’arte odierna. Con esso si vuole sottolineare l’attitudine degli artisti, in differenti epoche come documentato da quadri e fotografie, a incontrarsi per discutere e confrontarsi anche con la parola oltreché con le opere.  Con questa iniziativa si vuole rinnovare tale attitudine in un momento in cui numerosi problemi investono l’individualità artistica e il dibattito sembra demandato solo a mezzi virtuali.

 

Saranno presenti i direttori: Gabriella Belli (Fondazione Musei Civici di Venezia, Italia), Laurent Busine (Musée des Arts Contemporains de Grand-Hornu, Belgio), Jean De Loisy (Palais de Tokyo, Paris, Francia), Enver Hadžiomerspahić (Ars Aevi Museum of Contemporary Art, Sarajevo, Bosnia-Herzegovina), Lorand Hegyi (Musée d'art Moderne de Saint-Etienne, Francia), Magdalena Juříková (Galerie hlavniho mesta Prahy, Praga, Repubblica Ceca), Werner Meyer (Kunsthalle Göppingen, Germania),  Angela Tecce (Castel Sant'Elmo, Napoli, Polo Museale della Campania), Denys Zacharopoulos (Macedonian Museum of Contemporary Art, Thessaloniki, Grecia).

 

Saranno presenti gli artisti: Marco Bagnoli, Stephan Balkenhol, Gianfranco Baruchello, Bizhan Bassiri, Jean-Pierre Bertrand, Gianni Caravaggio, Lawrence Carroll, Enrico Castellani, Giuliana Cunèaz, Richard Deacon, Silvie Defraoui, Auke de Vries, Antonio Dias, Braco Dimitrijević, Bruna Esposito, Marco Gastini, Eugenio Giliberti, Giorgio Griffa, Jusuf Hadžifejzović, Abel Herrero, Shirazeh Houshiary, Paolo Icaro, Emilio Isgrò, Jan Jedlička, Magdalena Jetelová, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Christiane Löhr, Sergio Lombardo, Luigi Mainolfi, Masbedo, Eliseo Mattiacci, Vittorio Messina, Maurizio Mochetti, Carmengloria Morales, Hidetoshi Nagasawa, Hermann Nitsch, Nunzio, Mimmo Paladino, Nakis Panayotidis, Claudio Parmiggiani, Paola Pezzi, Michelangelo Pistoletto,, Lucio Pozzi, Luisa Protti, Renato Ranaldi, Franco Rasma, Giovanni Rizzoli, Bernhard Rüdiger, Remo Salvadori, Felix Schramm, Helmut Schweizer, Martin Schwenk, Anita Sieff, Santiago Sierra, Nedko Solakov, Giuseppe Spagnulo, Ettore Spalletti, Giuseppe Stampone, Marco Tirelli, Grazia Toderi, Costas Tsoclis, Alexandros Tzannis, Felice Varini, Eduard Winklhofer, Gilberto Zorio.

 

Il pubblico può iscriversi ai lavori del Convegno Internazionale on-line a www.burricentenario.com e all'indirizzo mail centenario@fondazioneburri.org e potrà assistere ai lavori dei tavoli di discussione. È prevista la traduzione simultanea in due lingue. Gli atti integrali del Convegno Internazionale saranno pubblicati congiuntamente al catalogo dell’Esposizione Au rendez-vous des amis e presentati nel mese di ottobre 2015.

 

La mostra Au rendez-vous des amis  sarà allestita a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio a Città di Castello e la preview alla stampa e ai partecipanti al Convegno Internazionale è prevista per la sera di venerdì 26 giugno. L'apertura ufficiale è prevista per la sera di sabato 27 giugno e la chiusura avverrà il 18 ottobre 2015.

 

Un particolare ringraziamento per la collaborazione va al Comune di Città di Castello. Si ringrazia la Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello e l’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio per la concessione della prestigiosa sede rinascimentale.

 

info: centenario@fondazioneburri.org


AU RENDEZ-VOUS CON L'ARTE CONTEMPORANEA.

Tre conferenze a margine dell'esposizione

"Au rendez-vous des amis"


PROGRAMMA CONFERENZE AGOSTO - SETTEMBRE 2015

 

•  venerdì 28 agosto, ore 18,30: "Arte dal secondo dopoguerra al 1973"

Bruno Corà

 

• giovedì 3 settembre, ore 18,30: "Spazialità oltre la materia 1970-1990"

 Aldo Iori

 

• mercoledì 16 settembre, ore 18,30: "Arte contemporanea e transfunzionalità 1990-2015"

 Marco Tonelli



Le conferenze avranno luogo a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, Città di Castello.

I partecipanti alle conferenze potranno usufruire di una visita guidata alla mostra alle ore 17.00

È gradita la prenotazione al 075-8559848

Informazioni: centenario@fondazioneburri.org


BURRI I CRETTI

Palermo Museo Regionale Riso

25 luglio – 20 settembre 2015

 

Mostra a cura di Bruno Corà

 

Vernice per la Stampa:  sabato 25 luglio ore 11.00

 

Al Riso una grande mostra sui Cretti di Burri, in concomitanza con il restauro e il completamento del Grande Cretto di Gibellina.

 

 

Il Museo Riso di Palermo e la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri propongono una importante mostra monografica sul tema “Burri e i Cretti”,

 

In coincidenza con il completamento del Grande Cretto a Gibellina, Il tutto nell’ambito delle Celebrazioni del Centenario della nascita del grande maestro umbro.

 

L’esposizione, curata dal professor Bruno Corà, Presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, resterà allestita nelle sale del Museo Regionale palermitano dal 25 luglio al 20 settembre. In occasione di questo eccezionale appuntamento il Museo riaprirà il primo piano, che è stato oggetto di un attento progetto di riqualificazione realizzato con fondi europei.

 

Burri si applica ai Cretti a partire dai primi anni Settanta e sino al 1976. Sono superfici che ricordano le fessurazioni delle terre argillose, quando la siccità raggiunge il suo apice.  Su superfici di cellotex, quadrate o rettangolari, distende un impiastro di bianco, di zinco e colle viniliche, aggiungendo terre colorate nel caso l’opera dovesse presentare sfumature o colori diversi. Il resto lo affida al processo di essiccamento.

 

Con l’aumentare delle dimensioni dei Cretti, gli impasti si arricchiscono anche di caolino, oltre che di bianco, di zinco e terre. A garantire la stabilità delle superfici Burri interviene, dopo l’essiccatura, con più mani di vinavil. Giunge a realizzare opere decisamente monumentali come i Cretti di 5 metri di altezza e 15 metri di base per i musei di Capodimonte e di Los Angeles.

 

L’apice lo raggiunge allorchè decide di creare un enorme sudario sul vecchio abitato di Gibellina, distrutto dal terremoto nel 1968. Il Grande Cretto di Gibellina, diviene una delle più grandi, ma anche simboliche opere, di Land  Art mai realizzate.

 

I lavori per il Grande Cretto furono avviati nel 1985 e interrotti nel 1989.  Si era giunti alla copertura di circa 65.000 mq. a fronte degli 85.000 mq. previsti. Il progetto di Burri nelle sue forme riporta la dimensione, le strade, i rilievi della città. Esattamente come un sudario riporta le forme del corpo che avvolge. Le fessure sagomate dal cemento dell’opera ripercorrono le strade e le piazze della vecchia Gibellina, congelandone per sempre non solo la forma ma anche la memoria.

 

In occasione del Centenario della nascita di Burri, la Regione Siciliana, il Comune di Gibellina in collaborazione con la Fondazione Palaz­zo Albizzini Collezione Burri ha deciso di completare questa grande opera, senza eguali nel panorama artistico internazionale e di ridare dignità alla parte già realizzata dall’artista.  

 

“La coincidenza del progetto di completamento del Cretto e l’avvio del progetto di restauro curato dal Museo Riso, che accoglie la mostra, afferma il Direttore del Riso Valeria Li Vigni, sono segnali di una nuova attenzione per il Contemporaneo in Sicilia. Sono testimonianza delle attività legate alla valorizzazione della Rete del Contemporaneo che è attivamente promossa dal nostro Museo e sono anche occasioni di approfondimento in un settore di grande interesse qual è quello del restauro del Contemporaneo”.

 

La mostra “Burri e i Cretti” offre l’occasione per approfondire questa fase del processo creativo di Burri, attraverso importanti opere, disegni, foto, progetti.


Info: www.palazzoriso.it


UMBRIA JAZZ 2015

La Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri ha aderito con entusiasmo alla proposta di realizzare il manifesto dell’edizione 2015 di Umbria Jazz.


Negli incontri di preparazione all’accordo, è stata ricordata la volontà del Maestro Burri di concedere un’opera per il manifesto, evento che, per una serie di impegni e concomitanze, non fu possibile realizzare.

Nell’anno del Centenario della nascita di Alberto Burri, Umbria Jazz e Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri hanno deciso insieme di celebrare la ricorrenza con una proposta straordinaria di tre manifesti diversi.


Le opere scelte sono tratte dal ciclo di 16 serigrafie, titolato Sestante, ideato  dal Maestro nel 1989 ed eseguito dalla Stamperia Multiplo Serigrafico di Città di Castello su carta Fabriano Rosaspina, tiratura da 1/75 a 75/75, e 15 numeri romani.

 

I manifesti:

 

• Manifesto logo verde

  Sestante 11

  22,7 x 32,4 cm


• Manifesto logo rosso

  Sestante 7

  22,7 x 31,6 cm


• Manifesto logo giallo

  Sestante  10

  22,7 x 31,9 cm

 

Per info: www.umbriajazz.com

 


ALBERTO BURRI E LUCA SIGNORELLI

Giornata di studi e Mostra storico-documentaria

 

Oratorio di San Crescentino, Morra, Città di Castello, Perugia

Giornata di studi  sabato 30 maggio 2015

Mostra storico-documentaria  sabato 30 maggio - domenica 4 ottobre 2015

 

La Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri e l'Associazione per la Tutela dei Monumenti dell'Alta Valle del Tevere, in collaborazione con la Diocesi di Città di Castello, organizza per il giorno sabato 30 maggio 2015 l'evento Alberto Burri e Luca Signorelli.

La Giornata di studi e la Mostra storico-documentaria Alberto Burri e Luca Signorelli, a cura di Catia Cecchetti e Aldo Iori, hanno come tema principale il rapporto tra i due artisti, le opere di Luca Signorelli e aiuti presenti nell'Oratorio di San Crescentino, il loro restauro e l'opera di Alberto Burri.                                              

La Giornata prevede la partecipazione di illustri studiosi dell'opera di Signorelli e Burri e delle problematiche inerenti il restauro e i rapporti tra l’arte rinascimentale e contemporanea.

A conclusione dei lavori viene offerto un concerto eseguito dall'ensemble Suono Giallo.

 

PER PARTECIPARE ALLA GIORNATA DI STUDI E' OBBLIGATORIA L'ISCRIZIONE


BURRI E PISTOIA

10 maggio - 26 luglio 2015

Mostra a cura di Bruno Corà

Inaugurazione: 9 maggio 2015 ore 17.30

Pistoia, Palazzo Sozzifanti

 

Il 10 maggio a Pistoia, a Palazzo Sozzifanti, apre al pubblico fino al 26 luglio la mostra “Burri e Pistoia. La Collezione Gori e le fotografie di Amendola”, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e curata da Bruno Corà, con opere della Collezione Gori, della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello e fotografie di Aurelio Amendola. In occasione dell’apertura della mostra, il 10 maggio, dalle 11 alle 17 sarà realizzato l'annullo speciale di un francobollo del Centenario (SZ1, 1949 emesso il 12 marzo 2015), e saranno stampate tre cartoline (Grande ferro Celle, 1986 / Grande Legno M., 1958/ una delle foto delle serie Combustion, 1976,  di Aurelio Amendola), che potranno essere raccolte in un apposito cofanetto. La mostra sarà illustrata da un catalogo, con un saggio del curatore e testi di Giuliano Gori e Aurelio Amendola (Editore Gli Ori; 176 pp.; testo inglese a fronte).

 



 

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12 MARZO: LE CELEBRAZIONI DEL CENTENARIO IN DIRETTA STREAMING

CELEBRAZIONE DEL CENTENARIO DELLA NASCITA DI ALBERTO BURRI

giovedì 12 marzo 2015

Città di Castello, Palazzo Comunale, ore 18.00

 

interverranno:

Bruno Corà, Luciano Bacchetta, On. Borletti Buitoni, Catiuscia Marini

 

DIRETTA STREAMING


ORO E NERO [GOLD AND BLACK], BRUXELLES, EUROPEAN PARLIAMENT

Tra le iniziative del Centenario figura la mostra Oro e Nero [Gold and Black] al Parlamento Europeo di Bruxelles, mercoledì 28 gennaio alle ore 13.

 

A  cura della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.


ARTEFIERA 2015, OMAGGIO A BURRI NELL'ANNO DEL CENTENARIO

ARTEFIERA – Fiera Internazionale d’Arte moderna e Contemporanea (Bologna, 23-26 gennaio 2015) – rende omaggio ad Alberto Burri riservando all’artista un spazio esclusivo.

Nel padiglione 26, stand B26 il personale della Fondazione Burri metterà a disposizione dei visitatori materiale informativo sul Centenario unitamente alle ultime pubblicazioni sull'artista.

L'esposizione di una delle opere più importanti e di notevoli dimensioni (un Cellotex di 252 x 610 cm) del Maestro completa l'evento.


ARTEFIERA CONVERSATIONS

Sabato 24 gennaio, dalle ore 12.30 alle ore 13.30

"Il Centenario di Alberto Burri"

Bruno Corà e Chiara Sarteanesi, Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri in conversazione con Claudio Spadoni e Giorgio Verzotti


LA MOSTRA "RIVISITAZIONE: BURRI INCONTRA PIERO DELLA FRANCESCA" A SANSEPOLCRO (AR)

Tra le prime iniziative del Centenario figura la mostra Rivisitazione: Burri incontra Piero della Francesca che avrà luogo nel Museo Civico di Sansepolcro (AR) a cura della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, del Museo Civico e dell’Associazione Sbandieratori di Sansepolcro con il patrocinio dei Comuni di Sansepolcro e Città di Castello.

 

La mostra inaugura venerdì 31 Ottobre 2014 alle ore 18.00 e rimarrà aperta fino al 12 Marzo 2015.

 



PARTITO IL RESTAURO DEL "GRANDE CRETTO" DI GIBELLINA (TP)

Gibellina (Valle del Belice, in Sicilia) fu distrutta dal sisma del 1968. Artisti di chiara fama hanno risposto all’appello di Ludovico Corrao per la fondazione della nuova città in altro luogo, con progetti di piazze, architetture e opere monumentali. Burri decide di intervenire, però, sui ruderi della vecchia Gibellina. I resti della città vengono inglobati nel cemento riprendendo il vecchio assetto urbanistico. Il labirinto bianco copre come un sudario le rovine del sisma, ricordando con le fenditure del "Cretto" l’evento distruttivo e offrendo alla comunità un nuovo inizio. Nel Centenario della nascita di Burri, la Regione Sicilia in collaborazione con la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri ha deciso di completare questa grande opera di Land Art. Per l’occasione il Museo Riso di Palermo ha in previsione una mostra dedicata al Grande Cretto.



BURRI AL SOLOMON R. GUGGENHEIM MUSEUM DI NEW YORK

Il 9 Ottobre 2015, avrà luogo l’apertura della mostra antologica retrospettiva delle opere di Alberto Burri presso il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, a cura di Emily Braun.

 

La mostra, con oltre cento opere, è la più ampia ed esauriente mai realizzata negli USA da un museo di arte contemporanea.



Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri

Via Albizzini, 1 - 06012 Città di Castello (PG)

Tel. +39 075.855.46.49 -  info@fondazioneburri.org